Il barbecue giusto dipende da tre cose: quanto tempo vuoi aspettare, per quante persone cucini e dove lo metti.
Gas, carbone, kamado, pellet o elettrico?
- Gas. Pronto in 10 minuti, temperatura regolabile con le manopole, pulizia facile. Ideale se grigli spesso e senza troppo rituale.
- Carbone. Il sapore affumicato classico e il prezzo d'ingresso più basso. Ci vogliono 20 o 30 minuti per avere la brace pronta.
- Kamado. Un barbecue a carbone in ceramica spessa. Tiene la temperatura per ore con poco carbone: ottimo per cotture lunghe e affumicature. Pesante e caro.
- Pellet. Brucia pellet di legno con una coclea elettrica e un termostato. Imposti la temperatura e lui la tiene. Serve una presa di corrente.
- Elettrico. L'unica scelta su molti balconi dove fiamme libere e gas sono vietati. Controlla il regolamento del tuo condominio.
Quanto grande?
Conta circa 400 cm² di griglia a persona. Per una famiglia di quattro bastano da 1.500 a 2.000 cm². Per dieci persone servono 3.500 cm² o più. A volte il produttore somma anche la griglia scaldavivande: noi usiamo solo la griglia principale.
La griglia
La ghisa (anche smaltata) tiene il calore e segna bene la carne. L'acciaio inox è leggero e non arrugginisce. L'acciaio cromato costa poco ma tiene meno il calore e la cromatura alla lunga si stacca.
Coperchio e termometro
Con il coperchio chiuso il barbecue diventa un forno: puoi fare un arrosto o un pollo intero con la cottura indiretta. Un termometro sul coperchio ti dice la temperatura senza aprire.
Potenza (gas)
La potenza totale in kW conta meno della potenza per superficie. Un barbecue grande con pochi kW fatica a tornare in temperatura quando appoggi la carne fredda. Noi la calcoliamo in watt per dm².
Garanzia
Guarda quanti anni dà il produttore, e su cosa: spesso la vasca ha più anni dei bruciatori. Se la pagina non dice niente, conta solo la garanzia legale di 2 anni.
Indeciso? Quale scegliere ti propone tre modelli in quattro domande, e tutti i barbecue stanno in una tabella.